Con l'avvalimento partecipi a una gara usando requisiti o risorse di un'impresa ausiliaria. Dal 2023 esiste anche l'avvalimento premiale, per migliorare l'offerta.
Redazione RediGo · aggiornato al 24/09/2026 · testo del D.Lgs. 36/2023 vigente, con il correttivo D.Lgs. 209/2024
L'impresa che partecipa (concorrente) e l'impresa che presta i requisiti (ausiliaria) firmano un contratto di avvalimento, scritto a pena di nullità e di norma a titolo oneroso, che indica in modo specifico le risorse messe a disposizione (art. 104).
Nell'offerta il concorrente dichiara se usa l'avvalimento per avere un requisito che non ha o per migliorare la propria offerta e ottenere più punti. Nel caso premiale l'ausiliaria non può partecipare alla stessa gara, salvo dimostrare che le due imprese non fanno capo a un unico centro decisionale (regola modificata dal correttivo).
Con l'avvalimento l'ausiliaria presta risorse ma non diventa parte del contratto; in un raggruppamento temporaneo ogni impresa esegue la sua parte. RediGo, quando confronta i requisiti del bando con il tuo profilo, ti segnala se ti manca una categoria o una classifica e se conviene valutare una delle due strade.
Una demo di 30 minuti sui tuoi bandi reali. Senza impegno.