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Soccorso istruttorio: cosa si può sanare

Se nella busta amministrativa manca un documento o c'è un'irregolarità, la stazione appaltante può chiederti di rimediare. Ecco i limiti.

Redazione RediGo · aggiornato al 24/09/2026 · testo del D.Lgs. 36/2023 vigente, con il correttivo D.Lgs. 209/2024

Come funziona

La stazione appaltante assegna un termine da 5 a 10 giorni per integrare o sanare la documentazione amministrativa, compreso il DGUE (art. 101). Non si chiedono i documenti già presenti nel FVOE. Se non rispondi nei termini, sei escluso.

Cosa si può sanare

  • Documenti mancanti o incompleti della domanda e del DGUE.
  • Garanzia provvisoria, contratto di avvalimento e impegno a costituire il raggruppamento, ma solo con documenti di data certa anteriore alla scadenza per le offerte.
  • Errori materiali, che si possono rettificare fino all'apertura delle offerte.

Cosa non si può sanare

  • L'offerta tecnica ed economica: sono escluse dal soccorso istruttorio.
  • Le omissioni che non permettono di capire chi sia il concorrente.

Per l'offerta la stazione appaltante può chiedere solo chiarimenti, sempre entro 5–10 giorni, che non possono cambiarne il contenuto.

Come evitarlo

Una checklist del DGUE e un controllo incrociato dei documenti prima dell'invio evitano la maggior parte dei casi. RediGo legge il disciplinare, estrae l'elenco dei documenti richiesti e lo confronta con quelli che hai preparato.

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