Una sola riga: gara senza lotti. Più righe: una per lotto, per vedere quanto paghi su ognuno.
| Importo stimato | Stazione appaltante | Operatore economico |
|---|---|---|
| Inferiore a 40.000 € | esente | esente |
| Da 40.000 € a meno di 150.000 € | 35,00 € | esente |
| Da 150.000 € a meno di 300.000 € | 250,00 € | 18,00 € |
| Da 300.000 € a meno di 500.000 € | 250,00 € | 33,00 € |
| Da 500.000 € a meno di 800.000 € | 410,00 € | 77,00 € |
| Da 800.000 € a meno di 1.000.000 € | 410,00 € | 90,00 € |
| Da 1.000.000 € a meno di 5.000.000 € | 660,00 € | 165,00 € |
| Da 5.000.000 € a meno di 20.000.000 € | 880,00 € | 220,00 € |
| 20.000.000 € e oltre | 880,00 € | 560,00 € |
Strumento indicativo, verifica sempre il bando e la normativa. I calcoli avvengono nel tuo browser: non inviamo né salviamo nessun dato.
Il contributo ANAC (detto anche contributo di gara) finanzia l'Autorità nazionale anticorruzione. Lo pagano sia le stazioni appaltanti sia gli operatori economici che vogliono partecipare a una gara. Gli importi per il 2026 li fissa la Delibera ANAC n. 524 del 22 dicembre 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2026. Gli importi sono gli stessi del 2025.
Il contributo dipende dall'importo stimato dell'appalto calcolato secondo l'art. 14 del Codice, cioè il valore indicato nel bando o nella lettera d'invito, IVA esclusa. Sotto i 40.000 € nessuno paga; tra 40.000 e 150.000 € paga solo la stazione appaltante; da 150.000 € in su paga anche l'operatore economico, da 18 € fino a 560 € per le gare da 20 milioni in su.
La delibera (art. 3) distingue le due quote:
Per questo un lotto da 120.000 € è esente per l'impresa anche se la gara nel suo insieme vale molto di più.
L'operatore paga sul Portale dei pagamenti ANAC: si accede, si inserisce il CIG del lotto e si genera l'avviso di pagamento pagoPA, che si paga online con carta o conto oppure nei punti abilitati (banche, uffici postali, tabaccherie). La ricevuta va allegata nella busta amministrativa, secondo quanto chiede il disciplinare. Le stazioni appaltanti pagano invece con avvisi pagoPA cumulativi che raggruppano le procedure pubblicate nel periodo.
Per l'impresa il pagamento è una condizione di ammissibilità: va dimostrato al momento della presentazione dell'offerta e, secondo la delibera, la mancata dimostrazione è causa di esclusione. Se il pagamento non viene dimostrato neanche dopo il soccorso istruttorio, l'offerta è inammissibile (Consiglio di Stato, Adunanza plenaria n. 6 del 9 giugno 2025). Il consiglio pratico è semplice: paga prima della scadenza e controlla che il CIG sia quello giusto, lotto per lotto. Per le stazioni appaltanti il mancato pagamento porta alla riscossione coattiva con interessi.
La delibera esenta, tra l'altro, le procedure per la ricostruzione dopo i terremoti del 2016 e 2017 e quelle regolate dal regolamento del Ministero degli Esteri per i contratti da eseguire all'estero. In questi casi l'esenzione per gli operatori è indicata nel bando o nella lettera d'invito.
Sì, per l'operatore economico: paghi un contributo per ogni lotto per cui presenti offerta, calcolato sul valore di quel lotto. La stazione appaltante paga invece una volta sull'importo complessivo.
Sotto i 150.000 € l'operatore economico è esente. Tra 40.000 e 150.000 € paga solo la stazione appaltante, sotto i 40.000 € nessuno.
Il pagamento è condizione di ammissibilità. Se non lo dimostri neanche dopo il soccorso istruttorio, l'offerta è inammissibile. Paga sempre prima della scadenza.
No, la Delibera ANAC n. 524/2025 conferma gli stessi importi dell'anno precedente.
Sull'importo stimato dell'appalto o del lotto indicato nella documentazione di gara, IVA esclusa.
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