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Chi vince una gara, prima di firmare il contratto, presenta la garanzia definitiva: una cauzione o una fideiussione che copre la stazione appaltante se l'appaltatore non esegue il contratto come previsto. A differenza della provvisoria, che accompagna l'offerta, la definitiva accompagna l'esecuzione e si svincola man mano che i lavori o il servizio avanzano. Trovi forma, clausole e svincolo nella guida alla garanzia definitiva.
Negli appalti di importo pari o superiore alla soglia europea la garanzia è il 10% dell'importo contrattuale (art. 117, comma 1). Se il ribasso offerto supera il 10%, la percentuale aumenta di un punto per ogni punto di ribasso oltre il 10%; se supera il 20%, l'aumento è di due punti per ogni punto oltre il 20% (comma 2). Il calcolatore somma i due scaglioni: con un ribasso del 25% la percentuale è 10 + 10 + 2 × 5 = 30%.
Il comma 3 dell'art. 117 stabilisce che alla garanzia definitiva si applicano le stesse riduzioni della garanzia provvisoria previste dall'art. 106, comma 8: 50% per micro, piccole e medie imprese (non cumulabile con il 30% per ISO 9001), un ulteriore 10% con garanzia digitale verificabile e fino al 20% per le certificazioni dell'allegato II.13 indicate nel bando. Le riduzioni si applicano una dopo l'altra, ciascuna sull'importo già ridotto.
Negli accordi quadro la garanzia è indicata nella misura massima del 2% dell'importo dell'accordo quadro. Per i contratti attuativi la documentazione di gara può fissare una garanzia anche inferiore al 10% del loro valore, indicando come calcolare l'aumento per il ribasso; negli accordi con più operatori e riapertura del confronto l'aumento lo stabilisce la stazione appaltante. Per questo, in modalità accordo quadro, il calcolatore applica la percentuale del bando senza aumenti automatici.
Negli affidamenti sotto la soglia europea la garanzia definitiva, quando richiesta, è il 5% dell'importo contrattuale. La stazione appaltante può non chiederla in casi motivati. Sotto soglia non si applicano né le riduzioni dell'art. 106 né gli aumenti per il ribasso dell'art. 117 (art. 53, comma 4-bis).
Per la garanzia che accompagna l'offerta usa il calcolatore della garanzia provvisoria; se non sai se la tua gara è sopra o sotto soglia, prova quale procedura si applica.
Sopra soglia il 10% dell'importo del contratto, con aumenti se il ribasso supera il 10% e il 20%. Sotto soglia il 5%, senza aumenti né riduzioni. Negli accordi quadro al massimo il 2% dell'importo dell'accordo.
Sì, sopra soglia: l'art. 117 c.3 richiama le riduzioni dell'art. 106 c.8. La riduzione PMI del 50% non si somma a quella ISO del 30%. Sotto soglia le riduzioni non si applicano.
Un punto per ogni punto tra il 10% e il 20% (10 punti) più due punti per ogni punto oltre il 20% (10 punti): 10% + 20 punti = 30% dell'importo del contratto.
Sotto soglia sì, in casi debitamente motivati (art. 53 c.4). Sopra soglia la garanzia è obbligatoria.
Sull'importo contrattuale, cioè quello risultante dall'offerta aggiudicata. Negli accordi quadro sull'importo dell'accordo quadro.
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