RediGo / Blog / Nuove soglie europee 2026: cosa cambia per le imprese che fanno gare
Normativa

Nuove soglie europee 2026: cosa cambia per le imprese che fanno gare

Dal 1° gennaio 2026 le soglie di rilevanza europea sono più basse: 5.404.000 € per i lavori, 140.000 € e 216.000 € per servizi e forniture. Più gare finiscono nel regime sopra soglia e su TED.

Redazione RediGo · 6 ottobre 2026

In sintesi: dal 1° gennaio 2026 le soglie europee degli appalti sono scese. Per lavori e concessioni la soglia passa da 5.538.000 € a 5.404.000 €; per servizi e forniture delle autorità governative centrali da 143.000 € a 140.000 €; per servizi e forniture delle altre stazioni appaltanti da 221.000 € a 216.000 €. Nei settori speciali servizi e forniture passano da 443.000 € a 432.000 €, mentre i lavori seguono la soglia di 5.404.000 €. Tutti gli importi sono IVA esclusa. L'effetto pratico è semplice: una parte delle gare che fino al 2025 restava sotto soglia ora supera la soglia, segue le regole delle procedure europee e viene pubblicata su TED.

Da dove arrivano le nuove soglie

Le soglie non le decide il legislatore italiano. Sono fissate dalle direttive europee sugli appalti e periodicamente rideterminate dalla Commissione europea con regolamenti delegati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione. Per il biennio 2026-2027 i riferimenti sono i Regolamenti delegati (UE) 2025/2150, 2025/2151 e 2025/2152, applicabili dal 1° gennaio 2026. In Italia il collegamento passa dall'articolo 14 del D.Lgs. 36/2023, il Codice dei contratti pubblici, che al comma 3 prevede proprio che le soglie siano periodicamente rideterminate con provvedimento della Commissione europea. Non serve quindi una nuova legge italiana: i valori aggiornati si applicano direttamente.

Attenzione ai testi non aggiornati. Molte pagine online, e anche alcune versioni annotate del Codice, riportano ancora i valori del biennio precedente o addirittura quelli del 2023. Prima di usare una soglia in un'analisi di gara conviene verificare la data della fonte. Abbiamo raccolto i valori in vigore nella guida soglie appalti 2026.

La tabella delle soglie in vigore

Tipo di contrattoFino al 31/12/2025Dal 1/1/2026
Lavori e concessioni5.538.000 €5.404.000 €
Servizi e forniture, autorità governative centrali143.000 €140.000 €
Servizi e forniture, altre stazioni appaltanti221.000 €216.000 €
Settori speciali, servizi e forniture443.000 €432.000 €
Settori speciali, lavoricome i lavori ordinari5.404.000 €

La riduzione è contenuta, tra il 2,1% e il 2,5% a seconda della categoria. Ma le soglie sono confini netti: una gara di servizi bandita da un Comune per 218.000 € nel 2025 restava sotto soglia, nel 2026 è sopra soglia.

Come si capisce se una gara è sopra soglia

Il confronto non si fa con il prezzo che pagherà la stazione appaltante il primo anno, ma con il valore stimato dell'appalto. L'articolo 14, comma 4, stabilisce che il valore si calcola sull'importo totale pagabile al netto dell'IVA e tiene conto dell'importo massimo stimato, comprese opzioni e rinnovi previsti esplicitamente nei documenti di gara. Un servizio triennale da 60.000 € l'anno con opzione di rinnovo per altri due anni vale quindi 300.000 €, e per un ente non centrale è sopra soglia.

Due regole completano il quadro:

  • Divieto di frazionamento (art. 14, comma 6): un appalto non può essere spezzato per evitare l'applicazione delle norme del Codice, salvo ragioni oggettive.
  • Lotti (art. 14, commi 9-11): per lavori e servizi, e per forniture omogenee, si somma il valore di tutti i lotti. Se il totale raggiunge la soglia, le regole sopra soglia valgono per ogni lotto. Il comma 11, modificato dal D.Lgs. 209/2024, consente di affidare singoli lotti con le procedure sotto soglia se il lotto vale meno di 80.000 € (servizi e forniture) o meno di 1.000.000 € (lavori), purché l'importo cumulato di questi lotti non superi il 20% del totale.

Cosa cambia nelle procedure

Sopra soglia valgono le procedure ordinarie del Codice: procedura aperta, ristretta, competitiva con negoziazione, dialogo competitivo e partenariato per l'innovazione. Per un'impresa questo significa soprattutto tre cose.

Termini più lunghi e prevedibili

Nella procedura aperta il termine minimo per presentare le offerte è di 30 giorni dalla trasmissione del bando, riducibile a 15 giorni solo per urgenza motivata (art. 71). È un tempo sufficiente per preparare un'offerta tecnica seria, se si intercetta il bando subito.

Garanzie diverse

Sopra soglia la garanzia provvisoria è di norma il 2% del valore della procedura (art. 106) e quella definitiva il 10% dell'importo contrattuale, con aumenti in caso di ribassi oltre il 10% (art. 117). Sotto soglia, invece, la provvisoria di norma non è richiesta e la definitiva è del 5% (art. 53). Una gara che passa sopra soglia per effetto delle nuove soglie può quindi richiedere una garanzia provvisoria che prima non c'era: meglio verificarlo con il calcolatore della garanzia provvisoria.

Più concorrenza

Una procedura aperta pubblicata a livello europeo è visibile a tutti gli operatori dell'Unione. Sotto soglia, invece, molte gare sono procedure negoziate riservate agli operatori invitati. Più gare sopra soglia significano più gare accessibili anche a chi non è nell'elenco della stazione appaltante, ma anche più concorrenti.

Quando una gara finisce su TED

TED (Tenders Electronic Daily) è la versione online del supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dedicato agli appalti. L'articolo 84 del D.Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024, stabilisce che bandi, avvisi di preinformazione e avvisi sugli appalti aggiudicati di importo pari o superiore alle soglie dell'articolo 14 sono trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) gestita da ANAC. In pratica, oggi la stazione appaltante pubblica in BDNCP e da lì l'avviso arriva su TED.

Il comma 3 dello stesso articolo consente anche la pubblicazione volontaria su TED di gare sotto soglia, che però resta l'eccezione. Per chi cerca opportunità la conseguenza è chiara: TED copre le gare sopra soglia, non quelle sotto soglia, che in numero sono la maggioranza. Ne parliamo nella guida su come trovare bandi di gara.

Cosa resta uguale sotto soglia

Le soglie europee fanno da tetto alle procedure semplificate dell'articolo 50. Le fasce interne restano quelle fissate dalla legge italiana: affidamento diretto per lavori sotto 150.000 € e per servizi e forniture sotto 140.000 €; procedura negoziata senza bando con almeno 5 operatori per lavori da 150.000 € a 1.000.000 €; con almeno 10 operatori per lavori da 1.000.000 € fino alla soglia europea; con almeno 5 operatori per servizi e forniture da 140.000 € alla soglia. Poiché il limite superiore è la soglia dell'articolo 14, dal 2026 la fascia dei lavori arriva a 5.404.000 € e quella dei servizi e forniture degli enti non centrali a 216.000 €.

Un dettaglio che confonde spesso: la cifra di 140.000 € compare due volte. È la soglia europea per servizi e forniture delle autorità centrali, ma è anche il limite nazionale dell'affidamento diretto di servizi e forniture. Sono due regole diverse, con origini diverse, che oggi coincidono. Per orientarsi tra le fasce c'è lo strumento quale procedura si applica e la guida alle gare sotto soglia.

Cosa fare in pratica

  1. Aggiorna i tuoi riferimenti. Modelli, checklist e fogli di calcolo interni con le vecchie soglie vanno corretti.
  2. Ricalcola il valore stimato delle gare che segui, includendo opzioni e rinnovi: una gara vicina alla soglia può aver cambiato regime.
  3. Controlla garanzie e requisiti nel disciplinare, che sopra soglia sono più strutturati. La guida su come partecipare a una gara d'appalto riassume i passaggi.
  4. Monitora TED e BDNCP con regolarità, perché le gare sopra soglia hanno termini brevi in proporzione al lavoro richiesto. I numeri mensili sono nell'Osservatorio gare, e le gare aperte sono in bandi di gara aperti.

Il Radar gare di RediGo legge ogni giorno le gare pubblicate e assegna a ciascuna un punteggio di compatibilità con il profilo dell'impresa, così le gare sopra e sotto soglia rilevanti arrivano in un'unica lista.

Fonti: LavoriPubblici.it, LentePubblica, testo degli articoli 14 e 84 del Codice su Brocardi.

Fonti

FAQ

Domande frequenti

Altre domande? Scrivici o prenota una demo.

Richiedi una demo

Dal 1° gennaio 2026: 5.404.000 € per lavori e concessioni, 140.000 € per servizi e forniture delle autorità governative centrali, 216.000 € per servizi e forniture delle altre stazioni appaltanti e 432.000 € per servizi e forniture nei settori speciali. Gli importi sono IVA esclusa.

No. Si confrontano con il valore stimato complessivo dell'appalto, al netto dell'IVA, comprese opzioni e rinnovi previsti nei documenti di gara (art. 14, comma 4, D.Lgs. 36/2023).

Sì: per l'art. 84 del Codice bandi e avvisi sopra soglia sono trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'UE tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Le gare sotto soglia possono essere pubblicate su TED solo in via volontaria.

No. Restano 150.000 € per i lavori e 140.000 € per servizi e forniture. Cambia solo il limite superiore delle procedure negoziate, che coincide con la soglia europea.

Approfondisci

Ready? Go!

Vediamo RediGo
sulle tue gare.

Una demo di 30 minuti sui tuoi bandi reali. Senza impegno.