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Principio di rotazione: cosa cambia per le imprese

Hai appena vinto un affidamento? Per il prossimo dello stesso ente potresti restare fuori. Ecco come funziona la rotazione e quando non si applica.

Redazione RediGo · aggiornato al 17/10/2026 · testo del D.Lgs. 36/2023 vigente, con il correttivo D.Lgs. 209/2024

In breve: negli appalti sotto soglia la stazione appaltante, di regola, non può affidare il contratto all'impresa che ha avuto quello precedente, se i due affidamenti consecutivi riguardano la stessa categoria merceologica, la stessa categoria di opere o lo stesso settore di servizi (art. 49). Il divieto riguarda chi ha vinto, non chi è stato solo invitato. Sono esclusi gli affidamenti diretti sotto 5.000 € e i casi motivati previsti dalla legge.

Cosa dice l'art. 49, comma per comma

CommaRegolaCosa significa per l'impresa
2divieto di affidare al contraente uscente con due affidamenti consecutivi della stessa categoriase hai l'ultimo contratto, il prossimo simile dello stesso ente di norma non è tuo
3l'ente può ripartire gli affidamenti in fasce di valorela rotazione si applica dentro la stessa fascia
4deroga motivata: mercato senza alternative effettive e contratto precedente eseguito benepuoi essere riconfermato solo se entrambe le condizioni ci sono e sono motivate
5non si applica se l'indagine di mercato non limita il numero degli invitatise la procedura è aperta a tutti gli interessati, puoi partecipare
6si può derogare per affidamenti diretti sotto 5.000 €i micro affidamenti possono ripetersi

Contraente uscente e invitato uscente

Con il Codice del 2023 la rotazione colpisce il contraente uscente, cioè chi ha ottenuto l'affidamento precedente. Se sei stato invitato alla gara precedente ma non l'hai vinta, la rotazione non ti impedisce di essere invitato alla successiva. È una differenza importante rispetto alla prassi del vecchio codice, che spesso estendeva il divieto anche ai semplici invitati.

Le fasce di valore: un esempio

Un Comune, nel suo regolamento, divide le forniture in tre fasce: fino a 40.000 €, da 40.000 a 140.000 €, da 140.000 € alla soglia UE. Nel 2025 affida a te una fornitura di arredi da 30.000 €. Nel 2026 deve acquistare altri arredi:

  • per una nuova fornitura da 25.000 € (stessa fascia, stessa categoria) sei in rotazione e di regola non puoi essere scelto;
  • per una negoziata da 180.000 € (fascia diversa) la rotazione legata al contratto da 30.000 € non si applica;
  • per una fornitura di materiale informatico (categoria diversa) la rotazione non c'entra.

Le fasce le decide l'ente: controlla il suo regolamento o gli atti della procedura.

Quando l'ente può riconfermare l'uscente

Dopo il correttivo D.Lgs. 209/2024 la deroga del comma 4 richiede che ci siano insieme due condizioni, spiegate nella determina:

  1. la struttura del mercato non offre alternative effettive, per esempio pochissimi operatori in grado di eseguire quella prestazione nella zona;
  2. il contratto precedente è stato eseguito a regola d'arte, nei tempi e nei costi pattuiti.

L'urgenza da sola non basta a giustificare la deroga. Se sei l'uscente e ricevi un invito, l'ente deve aver motivato: è un suo onere, ma un affidamento senza motivazione è più esposto a contestazioni.

Cosa fare se sei l'impresa uscente

  • Non contare sul rinnovo: pianifica in anticipo le gare di altri enti per coprire il periodo.
  • Se il mercato è davvero ristretto, documenta la qualità dell'esecuzione: è una delle due condizioni della deroga.
  • Guarda le procedure aperte a tutti gli interessati: lì la rotazione non si applica (comma 5).
  • Iscriviti agli albi fornitori di più enti per non dipendere da un solo cliente.

Per vedere quali enti del tuo territorio pubblicano gare nella tua categoria, il Radar gare di RediGo filtra le gare aperte per regione, importo e categoria.

Errori frequenti

  1. Pensare che la rotazione valga anche sopra soglia: l'art. 49 riguarda i contratti sotto soglia.
  2. Credere di essere esclusi perché si è stati solo invitati alla gara precedente.
  3. Ignorare le fasce di valore dell'ente.
FAQ

Domande frequenti

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È la regola dell'art. 49 del D.Lgs. 36/2023 per cui, sotto soglia, la stazione appaltante di norma non affida il contratto all'impresa che ha avuto il precedente affidamento della stessa categoria.

No. Il Codice del 2023 vieta l'affidamento al contraente uscente, cioè a chi ha vinto il contratto precedente, non al semplice invitato.

Negli affidamenti diretti sotto 5.000 €, quando l'indagine di mercato non limita gli invitati, oppure con motivazione se il mercato non offre alternative effettive e il contratto precedente è stato eseguito bene.

No, da sola l'urgenza non basta.

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