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TuttoGare: guida per le imprese

TuttoGare è una piattaforma di approvvigionamento digitale usata da molti enti pubblici in tutta Italia. Ecco come registrarsi una volta sola e inviare le buste.

Redazione RediGo · aggiornato al 17/10/2026 · D.Lgs. 36/2023 vigente, con il correttivo D.Lgs. 209/2024

In breve

  • Cos'è: TuttoGare è la piattaforma di e-procurement sviluppata da Studio Amica e fornita in modalità SaaS alle stazioni appaltanti, che la usano con un proprio indirizzo e un proprio nome (per esempio "gare telematiche" dell'ente).
  • Chi la usa: amministrazioni di vario tipo in tutta Italia: comuni, enti di ricerca, università, autorità indipendenti. Ogni ente decide le regole delle sue procedure.
  • Vantaggio per l'impresa: la registrazione fatta su un ente vale anche per gli altri enti che usano la stessa piattaforma: basta fare login con le stesse credenziali.

Le regole che seguono sono tratte dalle Norme tecniche pubblicate dagli enti che la usano (esempio: norme tecniche INGV). Fa sempre fede la versione pubblicata dall'ente della tua gara.

Cosa ti serve

  • Connessione stabile e browser aggiornato (consigliati Chrome o Firefox).
  • PEC e indirizzo email ordinario.
  • Firma elettronica qualificata conforme al regolamento eIDAS: sono accettati i formati CAdES (.p7m) e PAdES (.pdf). Il sistema segnala per ogni documento se la firma è obbligatoria.
  • SPID, CIE o CNS solo se l'ente li prevede: la piattaforma li offre come opzione di accesso.

Come registrarsi

  1. Dalla home della piattaforma dell'ente clicca "Registrati".
  2. Compila i campi obbligatori (segnati con l'asterisco) e scegli le categorie merceologiche, organizzate secondo il vocabolario CPV.
  3. Scegli una password di almeno 12 caratteri con maiuscola, minuscola, numero e carattere speciale.
  4. Clicca il link di conferma che ricevi via PEC o email entro 48 ore, altrimenti devi ripetere la registrazione.
  5. Completa il profilo aziendale: alcune prequalifiche lo richiedono obbligatoriamente.

Registrazione non significa iscrizione all'albo fornitori, al mercato elettronico o alle indagini di mercato dell'ente: sono procedure separate. Gli account inutilizzati per sei mesi vengono disattivati (si riattivano con "Sblocca"), dopo cinque tentativi errati l'utenza si blocca e la password va cambiata ogni tre mesi.

Come presentare l'offerta

  1. Apri la gara dal pannello e carica i documenti di ogni busta (amministrativa, tecnica, economica).
  2. Al caricamento il sistema chiede una password di cifratura della busta (almeno 12 caratteri, con maiuscola, minuscola, numero e simbolo) e verifica integrità del file, validità della firma e cifratura. Conservala con cura.
  3. Se l'offerta economica si genera online, compila il modulo (costi della sicurezza e della manodopera: se l'ente non li chiede, scrivi 0), genera il PDF/A, scaricalo, firmalo e ricaricalo.
  4. Invia la partecipazione e controlla il messaggio di esito positivo.

Errori frequenti

  • File modificato: il PDF generato dal sistema non va toccato, nemmeno stampato e riscansionato, altrimenti l'impronta non corrisponde. Caricalo dallo stesso computer da cui l'hai scaricato.
  • Firma non valida o file .doc: se la firma è obbligatoria, il sistema rifiuta file non firmati, firmati male o in formato .doc.
  • Archivi compressi: usa .zip o .7z, possibilmente con la funzione "Cartella compressa" del sistema operativo.
  • Nomi dei file: evita spazi, puntini e caratteri speciali.

Se la piattaforma non funziona vicino alla scadenza

Dal 2024 le gare si svolgono su piattaforme di approvvigionamento digitale certificate (art. 25 e art. 26). Se un malfunzionamento impedisce di presentare l'offerta, la stazione appaltante deve garantire la partecipazione, sospendendo o prorogando il termine per un periodo proporzionato alla gravità del problema e pubblicando l'avviso sul proprio sito (art. 92). La proroga riguarda i guasti della piattaforma, non i problemi della tua connessione, del tuo computer o della tua firma digitale.

  1. Fai subito schermate con data e ora dell'errore, e annota l'orario esatto.
  2. Apri un ticket all'assistenza della piattaforma e conserva il numero.
  3. Scrivi al RUP tramite la funzione comunicazioni della gara (o via PEC, se il disciplinare lo prevede) prima della scadenza, allegando le prove.
  4. Controlla sul sito della stazione appaltante e nella pagina della gara se è stato pubblicato un avviso di proroga.

Approfondisci nella guida alle piattaforme telematiche.

Se lavori con stazioni appaltanti che usano piattaforme diverse, il Radar gare di RediGo raccoglie i bandi da più fonti pubbliche in un solo elenco, con un punteggio di compatibilità con il profilo della tua impresa; l'analisi AI dei documenti e le Buste AI aiutano a preparare la documentazione da caricare.

FAQ

Domande frequenti

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Richiedi una demo

No. La registrazione fatta su un ente vale per tutti gli enti che usano la stessa piattaforma: basta accedere al portale dell'ente con le stesse credenziali.

Una firma elettronica qualificata conforme all'eIDAS, nei formati CAdES (.p7m) o PAdES (.pdf). Il sistema indica quando è obbligatoria.

Cifra il contenuto della busta per garantirne la segretezza fino all'apertura. Deve avere almeno 12 caratteri con maiuscola, minuscola, numero e simbolo.

Di solito perché il PDF generato è stato modificato, rinominato o riscansionato, o perché la firma non è valida. Rigenera il documento, firmalo senza modificarlo e ricaricalo.

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