Nei servizi ad alta intensità di manodopera la gara si vince sul costo del lavoro e sull'organizzazione. RediGo ti porta le gare compatibili e controlla i documenti dove si nascondono gli errori.
Imprese di pulizia, società di facility management, manutentori e cooperative di servizi partecipano a gare in cui il personale pesa per la maggior parte del prezzo. Tre regole del Codice decidono il risultato: la clausola sociale, lo scorporo dei costi della manodopera dal ribasso e i criteri ambientali minimi. Poi c'è il lavoro sul capitolato: superfici, frequenze, ore stimate e servizi accessori.
Negli appalti di servizi non intellettuali la stazione appaltante inserisce clausole sociali che sono requisito necessario dell'offerta: stabilità occupazionale del personale, applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, pari opportunità e inclusione (art. 57, comma 1; art. 11 sul contratto collettivo). In pratica, nel cambio d'appalto devi valutare il riassorbimento del personale uscente e il suo costo reale, con anzianità e livelli.
Il costo medio del lavoro è determinato ogni anno dal Ministero del lavoro in apposite tabelle, sulla base dei contratti collettivi più rappresentativi. Nei documenti di gara la stazione appaltante indica i costi della manodopera, che insieme ai costi della sicurezza sono scorporati dall'importo soggetto a ribasso; resta possibile dimostrare che il ribasso complessivo deriva da un'organizzazione più efficiente (art. 41, commi 13 e 14). Un ribasso che non regge sui costi della manodopera porta di norma alla verifica di anomalia: prova il calcolatore della soglia di anomalia.
I criteri ambientali minimi per il servizio di pulizia e sanificazione di edifici ad uso civile e sanitario e per i prodotti detergenti sono stati adottati con il DM 29 gennaio 2021, poi modificato nel settembre 2021 (testo e modifiche). La stazione appaltante deve inserire almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM (art. 57, comma 2), e i criteri premianti pesano nell'offerta tecnica. Prodotti, attrezzature, formazione del personale e gestione dei rifiuti vanno documentati.
Facility e global service spesso uniscono pulizie, manutenzione degli impianti e piccoli lavori. Di norma le regole applicabili dipendono dalla prestazione principale, ma le parti di lavori possono richiedere qualificazioni specifiche, come le categorie SOA per le opere oltre 150.000 €, o il ricorso a RTI, avvalimento o subappalto. Leggi con attenzione come il disciplinare suddivide le prestazioni.
No, il calcolo del costo del lavoro resta al tuo ufficio gare. RediGo estrae dai documenti i dati che servono (costi della manodopera indicati, personale da riassorbire, monte ore) e segnala se tra un documento e l'altro non coincidono.
Negli appalti di lavori e servizi non di natura intellettuale le clausole sociali vanno inserite nei bandi. Il loro contenuto concreto, per esempio il riassorbimento del personale, va letto nei documenti della singola gara.
I costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante sono scorporati dall'importo soggetto a ribasso. L'operatore può però dimostrare che il ribasso complessivo deriva da un'organizzazione aziendale più efficiente.
Sì, il Radar monitora tutte le gare pubbliche di servizi e lavori dalle fonti ufficiali e le ordina in base al profilo della tua impresa.
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